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Foto di Francesco Galardi

Lago Fondaccio, Castelnuovo.

Lago di storica fondazione gestito e curato da una associazione venatoria. Ho avuto modo di apprezzare nel tempo l’impegno dei conduttori nel preservare un habitat adatto a sostenere popolazioni di fuana e avifauna che nelle zone umide trovano il loro ambiente naturale, questo implica grande impegno ( anche economico ) 365 giorni l’anno andando ben oltre le necissità di gestione per scopo venatorio. Il lago ospita popolazioni stanziali e nidificanti di molte specie oltre ad essere meta preferita per i migratori estivi che da anni raggiungono il lago per nidificare.  Troviamo: Folaga, tuffetto, airone cenerino, airone bianco maggione, airone rosso, garzetta, sgarza ciuffetto, nitticora, cavaliere d’Italia, sterna, spatola, fenicottero rosa, mignattaio, ibis sacro, combattente, piro piro sp, svasso maggiore, cicogna, martin pescatore, usignolo di fiume, cuculo, totano moro, corriere piccolo. E’ meta di sosta per Gru, oche, anatidi. Sulle sponde è presente tutta la fauna tipica delle zone umide e del prato.

Dal Marzo 2016 abbiamo stretto un accordo con i gestori de il Fondaccio allo scopo di utilizzare il lago nei mesi in cui l’attività venatoria è spospesa realizzando capanni e paratoie removibili adatte alla fotografia. Queste strutture sono ai massimi livelli per esposizione alla luce e punto di ripresa.  La posizione geografica del lago è ottimale proprio per la luce, trovandosi abbastanza lontano da alture rilevanti è possibile sfruttare al massimo le ore di esposizione solare.

Per la mattina, sono presenti due paratoie, da cui è possibile scattare in direzione delle sponde, questi punti sono particolarmente adatti per anatidi e trampolieri. Nel pomeriggio è presente un capanno quasi dentro l’acqua in cui da sdraiati è possibile scattare a tutte le specie, limicoli compresi, ad una distanza che può essere inferiore ai 2 metri.

Nel pomeriggio il capanno centrale a pelo d’acqua collocato in posizione strategica rispetto alle zone di alimentazione permette di scattare fino a tarda sera, 20:30 – 21-15 nel mesi estivi. Nei dintorni del lago è sempre possibile dedicarsi ai rapaci, passeriformi e cuculo presenti in abbondanza durante tutta la stagione in cui il lago è aperto ai fotografi secondo le tempistiche migratorie specie per specie.

Il lago è rimasto per anni un santuario per le specie che dopo la chiusura della caccia lo hanno utilizzato per nidificare. E’ fondamentale per noi mantenere lo “status quo” ed anche per questo si è sempre accompagnati all’ingresso delle strutture.

E’ possibile utilizzare coperture mobili nel laghetto della fitodepurazione.

SOGGETTI CENSITI NEI DINTORNI:

E’ possibile posizionarsi nei dintorni del lago con le coperture mobili (eventualmente fornite da noi) per ottenere immagini di specie che non frequentano direttamente le sponde. Attualmente (Maggio 2017) sono censite: Torcicollo, cuculo, usignolo di fiume, usignolo, cardellino, forapaglie, stiaccino, gheppio, falco di palude.

Capanni riva: Capanni monoposto sdraiati. E’ chiaro che trattandosi di capanni leggeri in cui si scatta da sdraiati non è possibile garantire un comfort da salotto. Anche se l’attrezzatura sarà sempre al riparo da sporco e umidità è possibile non esserlo altrettanto per il fotografo.

Aggiornamento: I capanni sono stati dotati di materasso in gommapiuma per aumentarne il comfort.

Capanno riva uno: Ideato e posizionato per la mattina offre la vista su un punto di attraversamento sommerso utilizzato da rallidi, limicoli e ardeidi per la caccia. Sul lato destro si ha la prossimità con il canneto che viene utilizzato per la cova da tuffetti, folaghe e gallinelle. I soggetti si muovono a distanze comprese tra i 3 ed 40 metri. Subito dopo l’attraversamento sommerso c’è il punto più profondo del fondaccio che ospita svassi ed altri tuffatori.

Capanno riva due: Ideato come capanno promiscuo e di supporto ai due appostamenti principali, offre l’occasione di posizionarsi velocemente su quei soggetti non in vista oltre ad essere affacciato sul lago permettendo di scattare a quei soggetti che si spostano in volo da una sponda all’altra al pelo dell’acqua.

Capanno riva tre: Capanno da pomeriggio “storico”. Si affaccia sul secondo attraversamento sommerso, ideale anche per gli scatti in controluce dell’alba. E’ comune avere soggetti entro i 2 metri, come cavalieri d’Italia, rallidi, ardeidi comprese sgarze ciuffetto e nitticore.

NEW Capanno voliera: E’ una copertura montata all’interno della voliera per i richiami della stagione venatoria. Affaccia nell’acquitrino frequentato da limicoli, corrieri, rallidi e ardeidi. Il capanno voliera è perfetto per soggetti come la cicogna, l’ibis sacro e la spatola. Soggetti compresi tra 1 e 20 metri. 

Capanno isolotto: Capanno tipico da uso venatorio a cui sono state adattate le feritoie. E’ dotato di posatoio per ardeidi e martin pescatore. A una distanza di 20 metri è presente un isolotto molto utilizzato da varie specie. Ottimale per gli scatti in volo.

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REGOLAMENTO:

L’accesso al lago è vietato senza accompagnatore e prenotazione. Trattandosi di luogo PRIVATO i trasgressori saranno perseguiti a norma di legge.

E’ vietato:

Salire sulle sponde

Affacciarsi da aperture e finistre

Utilizzare le strutture non ad uso fotografico senza autorizzazione

Utilizzare richiami senza autorizzazione

Alimentare la fauna selvatica

COSTI: Giornata intera 70€ a persona, mezza giornata nei soli giorni dal Lunedi al Venerdi 50€.

 

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